venerdì 30 dicembre 2005

Il castagnaccio ... secondo noi

Questa versione del castagnaccio assomiglia molto al panforte, è nutriente, assolutamente veganiana (nessun ingrediente di origine animale: latte, uova, etc.) e priva di glutine. Inoltre la lavorazione è semplice e veloce. Potrete coinvolgere i bambini nella preparazione, evitando l'uso dell'impastatrice e facendo tutto con le mani.
I piccoliatavola l'hanno preparato per Natale come alternativa al panettone utilizzando ingredienti provenienti da agricoltura biologica.
Ingredienti:

400 gr di farina di castagne
una tazza di uvetta precedentemente ammollatta nell'acqua
scorza di arancia candita, cedro e limone tagliata a pezzetti
una tazza di mandorle tagliate a pezzettoni
una tazzina di pinoli
olio di oliva
4 cucchiai di zucchero di canna e un cucchiaio di miele
zucchero a velo fatto in casa (frullando normale zucchero semolato per 2 minuti nel minipimer)
Procedimento:
mettete tutti gli ingredienti nell'impastatrice aggiungendo poco alla volta acqua a temperatura ambiente finchè il composto non sarà una crema piuttosto densa.
Versatelo in una teglia da 24 cm. un po' unta livellandolo con una spatola intinta nell'olio.
Mettete in forno a 200° per 15 min. o comunque finche la superfice della torta non apparirà asciutta. Togliete dal forno, fate raffreddare cospargete la superfice con zucchero a velo e decorate con qualche scozetta di candito.

venerdì 23 dicembre 2005

La casetta di panpepato


La casetta di pan pepato è composta da grossi pezzi di biscotto tenuti insieme da una miscela di zucchero e bianchi d'uovo che fa da collante.
Le decorazioni sono fatte con caramelle e gelatine. Crea una grande atmosfera nei giorni di Natale, perchè la si può illuminare dall'interno e sembra proprio di entrare in un mondo incantato.
Buon Natale e Buone feste da tutti i Piccoliatavola!
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martedì 13 dicembre 2005

una cena con le amiche

Non sembra vero, rivedersi come ai vecchi tempi!
E non siamo cambiate mica tanto. Oserei dire che, se anche sembrava difficile, siamo ulteriormente migliorate!
Complimenti a tutte, sopratutto alla padrona di casa che ha creato una splendida atmosfera.
Ma da inguaribile piccolaatavola complimenti anche alla torta di verdure leggera e colorata!
Complimenti ai mini involtini stuzzicosi ed alla super insalatona ai fiori d'arancio.
Meno male che ci hanno pensato loro a tenere basso il conto calorie, perchè con la Sacher il bilancio calorico ha subito un'impennata.
A mia scusante posso solo dire che è il mio pezzo forte ed ho voluto dedicarlo alle mie amiche preferite... insomma prendetelo come un gesto d'affetto!

Sacher classica


Una classica Sacher
Ingredienti:
farina 120gr
mandorle sfarinate 40gr
7 uova
cioccolato fondente 400gr
burro 150gr
zucchero semolato 170 gr
panna fresca 100 gr
marmellata di albicocche (un vasetto)
Tempo necessario: è di circa un'ora e mezza, ma vi consiglio di preparare questa torta con calma nell'arco della giornata: fate la base in mattinata e prevedete per questo circa 15 minuti più i 50 min. di forno. Nel dopo pranzo (una volta raffreddata la base) precedete con la farcitura e la copertura in cioccolato(20 min.). Mettetela in frigo e .... dimenticatevela. Prima di cena fate l'ultima decorazione (5 min.).
Procedimento:
Montate a neve gli albumi e sciogliete 170 gr di cioccolato a bagnomaria.
Montate il burro con lo zucchero ed aggiungete i tuorli uno alla volta, incorporate il cioccolato fuso, la farina, le mandorle, e gli albumi montati, versate in una tortiera a cerniera imburrata e infarinata, mettete in forno a 190° per 50 minuti (ma cominciate a controllare già dopo 40 minuti).
Una volta cotta rovesciate la base su una gratella e pareggiatela se avesse avuto luogo il classico fenomeno del vulcano!
Lasciatela raffreddare bene e quindi tagliatela in due dischi e spalmate quello inferiore con una parte della marmellata di albicocche setacciata in modo tale che non abbia alcun grumo o pezzetto intero di frutta. Ricomponete la torta e rivestitela tutta (il sopra ed i lati) con un velo della marmellata avanzata. A questo punto aspettate un'oretta che la marmellata di asciughi. Intanto sciogliete a bagno maria il restante cioccolato insieme a della panna liquida o, se si preferisce, del burro. Quando il cioccolato sarà fuso e bello lucido versatelo sulla base e lasciatelo colare anche sui lati, a quel punto con una spatola distribuitelo in modo da rivestire tutto in modo uniforme.
Se volete decorate con marzapane come nella foto o facendo una scritta con altro cioccolato fuso
lasciato colare da un piccolo cono di carta oleata.

PS se volete un effetto diverso potete dividere il composto in due stampi a cerniera di dimensioni diverse ad esempio usatene uno da 11cm e uno da 20cm che poi metterete uno sull'altro per avere una torta a gradoni, oppure, lasciandoli separati otterete una picocla torta per i bambini ed una più grande per gli adulti!
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giovedì 8 dicembre 2005

Siamo tutti piccoliatavola



Super idee in cucina per mangiare meglio!!
La cucina è un luogo magico, dove si può trascorrere del tempo prezioso con amici e parenti, in famiglia e non. Il piacere di cucinare insieme rende più piacevole anche il pranzo o la cena o addirittura la tanto trascurata colazione.
Se chiedete ai vostri figli di apparecchiare la tavola di solito la risposta più positiva che potrete ricevere sarà un "forse" o "più tardi" o più semplicemente "non mi va", alcuni fra i più smaliziati faranno finta di non avere sentito.
Lo stesso quando cercate di convincerli a fare colazione. Non c'è mai tempo, è sempre troppo tardi!
Ma provate a chiedergli aiuto per preparare la cena, anche un solo piatto o consultateli per decidere cosa cucinare e affidategli il compito di preparare una delle portate. Ve li troverete tutti lì schierati a smaniare per sapere quand'è che si va a tavola e scoprirete che i vostri figli sono degli inguaribili esteti.
Vorrano cenare con le candele ed i fiori in tavola, vi imporranno di usare il servizio "buono", per esaltare il piatto che hanno contribuito a creare, in previsione dei complimenti che dovranno ricevere e del piacere che sarà stare tutti insieme a tavola!
Vi assicuro che non è così solo per i più piccoli, anche gli adolescenti brontoloni non resisteranno a questo rito.
Voi ci dovrete mettere solo un po' di pazienza, chiudere un occhio sulle condizioni della cucina, che soprattutto le prime volte diventerà un campo di battaglia, sopportare il fatto che " da sole ci avreste messo la metà e sarebbe venuto tutto meglio".
Il piacere di vederli tutti contenti vi ripagherà di tutto questo.
Da non trascurare il fatto che, avendoli preparati loro, anche i biscotti di cui non fanno la pubblicità diventeranno buonissimi, pane e marmellata ritornerà in auge, il riso potrà ognitanto sostituire gli spaghetti, la torta di compleanno verrà apprezzata anche senza i Pokemon stampati sopra.
Che ne dite? Vale la pena provare?