sabato 20 marzo 2010

Regole d'oro n.1

Il percorso all'interno della cucina vegan spaventa molte persone. E' visto come un percorso ad ostacoli, ed indentificato più come un insieme di divieti che una opportunità, quale è in realtà.
La regola numero uno quindi è quella di concentrarsi su quello che è possibile mangiare non su quello che è vietato.
Niente carne, niente uova, niente formaggio, niente pesce.... dura eh?
Allora proviamo a fare un elenco su quello che invece fa parte della dieta quotidiana vegana e che normalmente non si trova nelle altre diete:
semi oleosi: sesamo, girasole, zucca, lino oltre alle noci, nocciole,  mandorle, pinoli, anacardi
Lievito in scaglie disattivato: lo si usa unito alle mandorle frullate come condimento nella pasta, nelle torte salate ed altro, oppure lo si lascia sciogliere nelle minestre per dare un aspetto cremoso e fornire buoni dosi di vitamina B.
Tofu: prodotto della soia fornisce molte proteine leggere ed è molto flessibile nel suo utilizzo perchè quelo buono ha un sapore neutro ed è tenero
Seitan: glutine di frumento, privo di grassi, solo proteine allo stato puro, simile alla carne come consistenza ed anche come sapore
Granulare di soia: soia in fiocchi disidratata adatta ad accompagnare verdure in umido e sugo di pomodoro
Cereali integrali in chicchi: riso, orzo, frumento, kamut, farro.
Legumi: oltre ai soliti, riconquistate l'uso della soia sia gialla che verde.
Tahina (crema di sesamo) e Miso (crema fermentata dal sapore acidulo) sono ottime basi per condimenti originali di insalate e verdure che così non saranno mai banali e ripetitive.