lunedì 18 ottobre 2010

I Piccoliatavola sempre meno soli..... arriva Vegpyramid


Si comincia a parlare di alimentazione Veg per i bambini anche sulla stampa più diffusa.
E' un grosso passo avanti. L'occasione è la pubblicazione di un libro di Luciana Baroni, medico nutrizionisrta e presidente della Ssnv. La prefazione è di Umberto Veronesi, il che da quel tanto di affidabilità fondamentale quando è in discussione la salute dei nostri figli.
Nell'articolo si fa riferimento all'ambulatorio di Diabetologia, nutrizione ed obesità dell'ospedale di Borgo Roma di Verona. E' un centro unico in Italia dove si seguono bambini dai 5 mesi ai 3 anni. Ed i genitori vengono aiutati in questo percorso. Leonardo Pinelli, direttore del centro, spiega i vantaggi di una alimentazione priva di grassi animali fin dalla prima infanzia. Difese immunitarie più efficienti del 70%, ad esempio. Diminuzione del rischio di obesità e di tutte le patologie correlate. Basterebbe questo.

Tutto questo vale ovviamente anche per gli adulti, come spiega Luciana Baroni con moltissimi esempi pratici nel suo libro, che consigliamo vivamente a chi avesse ancora qualche remora sulla opportunità di questo tipo di alimentazione.


VegPyramid
, Luciana Baroni

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Da venerdì di Repubblica di questa settimana, articolo a pag. 80 di Chiara Degli Innocenti.

martedì 12 ottobre 2010

A scuola a piedi, tutta salute

Leggo e riporto volentieri il contenuto di un articolo di Caterina Visco pubblicato sull'Espresso di questa settimana pag 170.
Si tratta della solita scoperta dell'acqua calda, ma quando autorevoli studi confermano quello che il buon senso di noi mamme già predica da un pezzo, ci sentiamo tutte più sollevate!
Università di Buffalo. Alla ricerca di una soluzione all'incombente e drammatico problema dell'obesità, (negli USA una vera piaga) scopre, attraverso i soliti bizzarri test, che camminando i problemi cardio vascolari e di tipo arteriosclerotico, si riducono.
Scopre, addirittura,che facendolo fin da piccoli, i rischi di ammalarsi da grandi diminuiscono (sempre a patto che lo zaino non superi il 10% del peso del bambino).
Ha dell'incredibile. Comunque ora è ufficiale e potremo, anzi dovremo, mandare i nostri figli a scuola a piedi, oppure dovremo accompagnarli. Lo ha detto l'Università ;)
Ma qualcuno sa perchè molte di noi avevano smesso di farlo? Siete sicuri che sia stato solo per pigrizia?
Forse gli zaini troppo pesanti? Forse il traffico irrispettoso dei pedoni non ci lascia tranquille?
Forse i tempi sono troppo serrati per potersi permettere una passeggiata di mattina, visto che lasciati i pargoletti molte di noi si devono lanciare in un traffico convulso per raggiungere i posti di lavoro?
Io voto per tornare ad andare a scuola a piedi, voto anche per permettere che i bambini da una certa età in poi lo possano fare da soli magari organizzati in piccoli gruppi . Sarebbe fantastico.
Voto anche per una traffico più ordinato, per passaggi pedonali rispettati, per orari più elastici, e per una bella mela al posto del panino col prosciutto.
E aspetto fiduciosa che una Università blasonata conduca il prossimo studio illuminandoci con preziose e sorprendenti verità.