sabato 9 gennaio 2010

Zucchine ripiene


Le zucchine non sono di stagione lo so. Ma mi sono lasciata tentare, dal mio amico Ivo costavano meno dei carciofi, erano perfette per potermi anticipare la preparazione della cena con una preparazione leggera adatta alla sera, erano dolci e freschissime. E' per questo che sono finite nella mia sporta di stamattina insieme ai broccoli, cavoli rapa, arance e cavolfiori ed una misticanza bio di erbe selvatiche.
E poi ora che ho il mio frullatore nuovo di zecca regalo di Natale mi sto sbizzarrendo in ripieni, cremine ed altro.
6 zucchine di grandezza simile ed abbastanza cicciotte, prezzemolo, mandorle frullate e lievito essiccato disattivato- 3 cucchiai e 3 cucchiai- (l'insieme può essere sostituito con del parmigiano grattugiato da chi mangia anche cibo di origine animale), un panetto di tofu (ricotta per chi .... come sopra), pangrattato, mezzo spicchio d'aglio, sale, olio evo. Sicuramente la versione vegan (che è poi quella di cui vedete la foto allegata è molto più leggera ed adatta a chi ha intolleranza al latte, problemi di colesterolo o semplicemente si vuole disintossicare dopo i bagordi delle feste)
Fate bollire per 10 minuti le zucchine tagliate a metà per lungo in acqua salata. Tolietele dall'acqua apeena saranno cotte, ma ancora croccanti. Aspettate che si raffreddino un po', togliete la parte interna e mettetela nel frullatore con tutti glia ltri ingredienti, aggiustate di sale e frullate fino ad ottenere una salsina densa.Se troppo densa allungate con un po' d'acqua delle zucchine, se troppo liquida aumentate il parmigiano o il pangrattato. Riempite le zucchine con il composto, spolverate con pangrattato ed un filo di olio evo, mettete in forno sotto il grill per una decina di minuti o comunque fino a che la superfice non sarà un po' dorata.
Penso che ci abbinerò dei crostini di polenta gratinati in forno anch'essi.
PS Mi è avanzata un po' di cremina ed i bambini se la sono mangiata spalmata su dei pachino tagliati a metà (senza mettere in forno). Il resto la utlizzerò per condire delle pennette di riso (molino conti) frullandoci insieme 4 cucchiai di spinaci bolliti ed un pizzico di limone.
Buon we

Fred Pearce "Confessioni di un eco-peccatore"


Fred Pearce, environmental writer per The Guardian e New Scientist, ci racconta il viaggio del cibo dal nostro frigorifero ai confini della terra.
Per scoprire qual'è il nostro impatto sul'ambiente e da dove viene il cibo che consumiamo. Un viaggio per rintracciare il nostro cibo, capire da dove viene, come viene trattato, chi lo prepara, ed a quali costi per l'ambiente e con quali guadagni per chi lavoro in questa filiera, a volte sfatando miti e luoghi comuni.
Una panoramica sul cibo Fairtrade dal Terzo mondo, e sul perchè sostenere questa forma di commercio, anche se tutt'altro che perfetta. Accenni sul consumo di carne, di gamberetti (utilizzatissimi nei ristoranti indiani e quindi molto popolari in Inghilterra)e di cibo di provenienza locale.
Il libro cui si riferisce questo articolo di Pearce comparso sull'Espresso del 7 gennaio 2010 è "Confessioni di un eco-peccatore" Ed. Ambiente