martedì 22 marzo 2011

Il viaggio delle bottiglie vuote


Laboratorio dei Piccoliatavola sulla raccolta differenziata.
Scuola materna Comunale di Piscine di Torrespaccata 9 marzo 2011.



Esiste fra le montagne un grande popolo ghiotto
Che si beve ogni giorno cento bottiglie di chinotto
E se il chinotto un giorno, proprio non gli fa gola,
Stappano 1000 bottiglie, ma di Coca Cola,

Se arriva l’inverno scelgono l’aranciata
Oppure i più raffinati degustano cedrata
E poi birra in lattina,
E bicchieri di granatina,
Gazzosa, con il limone,
E succhi di lampone.

Bottiglie e bottigliette, tappi ed etichette
Vuote, abbandonate, gettate e un po’ schiacciate
Mischiate a tovaglioli, cartacce e rimasugli
Le trovi anche nascoste in mezzo a dei cespugli

Rotolando libere, arrivano fino al mare
E lì imparano presto, come si fa a nuotare
Con tante altre bottiglie galleggiano nella corrente
E i pesci ed i delfini non capiscono più niente

Le mangiano in un boccone, le ingoiano, ma che dolore!
La plastica non è per pesci e serve subito un dottore!
La bottiglietta Gina è finita nella pancia
Di una balena enorme che viveva in Francia

La lattina Elvira che voleva andar lontano
È rimasta incastrata fra i denti di uno squalo
Solo le più fortunate fanno il viaggio fino in fondo
E raggiungono una grande isola dall’altra parte del mondo

Lì trovano un signore che le mette tutte a posto,
le lava, le sistema ed il tutto a poco costo
Poi le trasforma in cose nuove e cose belle
ancora utili, colorate e divertenti

Ha fatto una grande barca con un milione di bottiglie
E ci va in vacanza con tutte le sue figlie
Altre più piccine stanno comode in vetrina
e discutono allegramente su chi è la più carina,
E poi moquette, tappeti, resistenti cinturini,
coperte colorate, scatole e piumini.

Quando vedi per la strada, fuori dai cassonetti,
le bottiglie di plastica, le lattine ed i sacchetti
pensa come sarebbe bello farli arrivare presto
all'isola incantata di cui ti ho parlato adesso
raccoglili tutti quanti nel contenitore blu
li farai felici e starai meglio pure tu!

Succede un po’ la stessa cosa a giornali, quaderni e cartoni
per loro c’è il contenitore bianco, se volete essere buoni,
se non è di plastica, né di carta, e non ne sono rimasti tanti
finisce nel contenitore verde e sono felici tutti quanti!

Torta salata alle verdure primaverili

Le torte salate sono il modo migliore per anticiparsi il lavoro della cena o del pranzo e la soluzione più semplice perchè l'assenza, causa lavoro, di mamma sia ben tollerata. Personalmente ne preparo sempre almeno due in una volta, ed una la congelo per i giorni a venire (spesso le confezioni di pasta sfoglia sono in vendita in offerta a due per due). Fatela precedere da una insalata con pomodori e rughetta in modo da equilibrare il gusto tendenzialmente dolce della torta.
Da bere? Per noi adulti, assolutamente, birra chiara non filtrata, possibilmente artigianale.
Ingredienti:
un rotolo di pasta sfoglia, 4 patate bollite, una ventina di fagiolini corallo, 4 carote, 2 cipollotti freschi, 4 cucchiai di piselli, 6 foglie di basilico, 1/2 panetto di tofu bianco fonte della vita, un bicchiere di latte di soia, 4 c ucchiai di lievito in scaglie 2 cucchiai di mandorle frullate, sale, olio, semi di girasole, semi di sesamo
Procedimento: Scaldate il forno, lavate le zucchine, le carote, i cipollotti ed i fagioli corallo. Frullate insieme il mezzo panetto di tofu, il basilico, sale, olio, latte di soia, lievito e poi aggiungete le patate precedentemente schiacciate. Dovrebbe risultare una crema dalla consistenza simile a quella della ricotta. Lasciate riposare e nel frattempo saltate in padella le carote tagliate a tocchetti, i cipollotti divisi in quattro per lungo, i fagioli coralli a pezzetti, le zucchine tagliate a fettine.
Srotolate la pasta sfoglia su una tortiera, spalmatela con metà dell'impasto di ofu e ricotta, riempite con le verdure e ricoprite con al restante crema. distribuite sulla superficie i semi di girasole e di sesamo, ripiegate i bordi all'indentro e ponete nel forno caldo a 180° per circa 20 min.