martedì 19 giugno 2012

La Pagnottella

Sono il pane, che esce dal forno
Mi impastano e infornano ogni giorno,
Se sono caldo caldo, mi chiamano fresco
E mi devi comprare la mattina presto.
Il signore che mi inforna si chiama fornaio,
ma prima faccio sempre un salto dal mugnaio
è lui che setaccia e prepara la farina
e la macina con cura se la volete fina.
Il panettiere mi mescola con acqua, lievito e sale
Mi impasta con forza, ma tranquilli, non fa male.
Anzi, vi dirò, dopo tutto questo movimento,
mi mette sotto un telo e quasi mi addormento.
Al caldo mi riposo, e divento grande grande
E le forme che mi danno sono davvero tante.
Posso essere un panino o una spighetta,
oppure un filone o anche una Rosetta,
se sono molto tonda mi chiamano Pagnotta
se sono bassa e larga ecco la ciabatta
bianca come la cera mi chiamano Ciriola,
sono una frisella se nasco a Cerignola,
baguette, raffinata francesina,
bassa e fina fina, mi chiamano Piadina.
Carissimi Piccoliatavola che aspettate a lavorare?
Lavatevi le mani e cominciate ad impastare!
Datemi una forma, nuova e originale
quadrata, tonda, o addirittura ovale
lasciatemi riposare per tutta la nottata
e domani sarò pronta per essere infornata.