favole e laboratori


Buongiorno a tutti, Manipà è il mio nome,
E come tutte le fate non posseggo un cognome.
Sono la fata di un regno incantato,
Che da quattro bambini è stato inventato.

C’era una volta e c’è ancora adesso
Questo piccolo mondo in cui capito spesso.
Si chiama Piccoliatavola, un po’ difficile a dirsi,
Ma è il luogo ideale per divertirsi.

In questo posto speciale è sempre bel tempo,
Che ci sia il sole, la pioggia oppure un gran vento.
In qualsiasi stagione che sia autunno o estate
Che in tavola arrivino lasagne o frittate,

I piccoliatavola, si diverton da matti
A preparare bontà da servire nei piatti.
E se normalmente ogni regno ha il suo re
Fra i piccoliatavola, di re, ce ne è più di tre.

Elena regna sotto il sole caldo d’agosto
Lorenzo è re quando l’uva è già mosto,
La regina Adriana, se c’è neve e bufera,
Aspetta Francesco che porti la primavera

I re sanno per certo che, intorno alla tavola
Non c’è nulla di meglio di una super favola
Ancor più convinte son le mie regine
Che di storie ne ascolterebbero anche decine.

Storie inventate o storie vere
Se ne raccontano tutte le sere

E siccome, lo vedo, vi va di ascoltare,
Ma non posso far rima con favolare
La faccio finita con questa poesia
E comincio a parlare di testa mia.